Intervenire nel risanamento del sottosuolo senza interrompere le attività di superficie.

Sistema Slip Lining Close-fit (perfettamente aderente)

Con tale nome comunemente si indicano una serie di tecniche che realizzano l’inserimento, all’interno della condotta da risanare, di una nuova tubazione di cui se ne è momentaneamente modificata, al fine di facilitarne l’inserimento, la sezione trasversale. Si tratta di una tecnologia studiata per la riabilitazione di tubi a pressione a tracciato diritto o quasi e la cui sezione circolare sia pressoché inalterata su tutto il tratto interessato.

Il sistema si basa sulla proprietà dei materiali termoplastici di “ricordare” la loro forma originale e recuperarla interamente nel momento in cui non sono più sottoposti alla forza interna o esterna che ne modificava la forma. Quando la nuova tubazione ha raggiunto la sua posizione progettuale all’interno del vecchio tubo, viene applicata una pressione interna oppure viene tolto il carico esterno affinché la tubazione possa tornare alla sua forma originale.

La versatilità delle guaine termoplastiche ha determinato lo sviluppo di una vasta gamma di sistemi slip-lining perfettamente aderenti (close-fit).  Ai fini della introduzione della guaina nel tubo, tale modifica della forma può essere realizzata riducendone il diametro (swaged liners) oppure variandone la forma (folded liners).

I sistemi a riduzione/espansione di diametro sono essenzialmente di due tipi: quelli in cui la riduzione/espansione è ottenuta con matrice statica (static die) oppure set di rulli semisferici (rolldown), e quelli in cui la riduzione del diametro della guaina termoplastica è ottenuta per compressione. I sistemi a riduzione di diametro sono solitamente usati in caso di guaine strutturali (spessorate) in modo da resistere alle alte pressioni a cui è sottoposto il tubo.

I sistemi a compressione consistono invece nel far passare la guaina attraverso una serie di rulli fino a rimpicciolirne la dimensione. In questo caso, il risultato comporta ovviamente un aumento dello spessore della guaina che viene mantenuto tale fino a quando essa non potrà ritornare alla sua forma originaria sotto la spinta del flusso al suo interno.

La riduzione di diametro così ottenuta è relativamente stabile e quindi il recupero della forma/dimensione originale da parte della guaina in assenza di spinta dall’interno potrebbe richiedere anche parecchi giorni o addirittura settimane. Le tecniche a compressione, come quelle di riduzione sono solitamente applicate a guaine termoplastiche di grosso spessore.

Nella tecnica dei folded liners, invece, la tubazione, anche in questo caso in polietilene ad alta densità, viene piegata a formare una C o una U.

Il diametro esterno della guaina viene progettato per essere leggermente inferiore al diametro interno del foro della fognatura originaria che deve essere rivestita. In questo modo, la tubazione viene stesa bene nel momento in cui recupera la forma e non si formano pieghe longitudinali. Il sistema folded (piegato) può essere a caldo o a freddo e si può eseguire sia durante la produzione, sia in cantiere.

La forma delle guaine piegate a caldo si mantiene senza ricorso ad ulteriori forze; al contrario, le guaine piegate a freddo devono essere trattenute da fasce o cinghie temporanee. Le tubazioni piegate a caldo sono avvolte su delle bobine per il trasporto in cantiere.

Le tubazioni piegate in fabbrica sono normalmente usate per tubi di diametro ridotto fino a max 500 mm. La tubazione viene infilata e tirata nel tubo dove viene riportata alla sezione desiderata in perfetta adesione alle pareti del tubo esistente usando una combinazione di pressione di calore (di solito 125°C) e aria.

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